VITIGNO CILIEGIOLO

Vigoria: molto vigoroso

Epoca di germogliamento: media

Epoca di maturazione: precoce

Produzione: molto abbondante e costante

Peso medio del grappolo: grappolo grosso e allungato, semicompatto

Acino: grosso, di colore nero-violaceo

Esigenze colturali: si adatta ai diversi ambienti preferendo terreni non troppo fertili ed umidi e climi temperati-caldi ed asciutti per un generale equilibrio vegetoproduttivo. 

Sensibilità alle avversità: buona resistenza alla siccità.

Potenziale enologico: vino di colore rosso rubino con bassa acidità, entra in uvaggio con il Sangiovese per migliorare la tonalità del colore, di cui il Sangiovese è carente.

Vitigno introdotto in Italia probabilmente dalla Spagna, si è diffuso inizialmente in Toscana, poi in altre province dell'Italia Settentrionale, anche in zone piuttosto fredde grazie alla precocità di maturazione delle sue uve. Conferisce al vino un colore rosso carico, ma risulta carente per quanto concerne il livello di acidità totale.